L'eutanasia: pro o contro?

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Inviato il 14 Novembre 2008, 17:37:42
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Inviato il 14 Novembre 2008, 17:37:42
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ciao, è da tanto che non ci si sente.
ho un compito da fare: il prof mi ha assegnato un compito, dove devo fare delle ricerche sull'eutanasia e sul fatto di cronaca di Eluana Englaro.
voi cosa ne pensate???
baci

Electrike

Inviato il 14 Novembre 2008, 17:49:54
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ciao!!... e' un bell' argomento!! difficile prendere una posizione!!!!
ti dico quello che penso io pero'... sono dell'idea che se una persona in coma da anni senza nessuna possibilita' di riprendersi,ridotta peggio che un vegetale debba essere lasciato "andare". :-(
la sofferenza e' disumana e a volte l'egoismo di tante persone fanno il resto. dovesse capitare una cosa del genere a me vorrei che mi si staccasse la spina. non voglio soffrire io e non voglio che le persone che mi amano debbano soffrire con e per me.....anno dopo anno! :-(


bisogna pero' essere certi che non ci sia piu' niente da fare,come questo possa avvenire non lo so'; ma so' che per quanto riguarda la Englaro io sono dalla parte del padre. dopo tanti anni e' tempo che venga lasciata andar via...

questo e' il mio pensiero.sarebbe piu' complesso ma non voglio annoiare gli altri!

Inviato il 14 Novembre 2008, 17:49:54
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Inviato il 14 Novembre 2008, 18:14:56
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Scritto da Ladyfata
ciao!!... e' un bell' argomento!! difficile prendere una posizione!!!!
ti dico quello che penso io pero'... sono dell'idea che se una persona in coma da anni senza nessuna possibilita' di riprendersi,ridotta peggio che un vegetale debba essere lasciato "andare". :-(
la sofferenza e' disumana e a volte l'egoismo di tante persone fanno il resto. dovesse capitare una cosa del genere a me vorrei che mi si staccasse la spina. non voglio soffrire io e non voglio che le persone che mi amano debbano soffrire con e per me.....anno dopo anno! :-(


bisogna pero' essere certi che non ci sia piu' niente da fare,come questo possa avvenire non lo so'; ma so' che per quanto riguarda la Englaro io sono dalla parte del padre. dopo tanti anni e' tempo che venga lasciata andar via...

questo e' il mio pensiero.sarebbe piu' complesso ma non voglio annoiare gli altri!
condivido in pieno il tuo pensiero....  quando si e' certi che ormai non c'e' piu' niente da fare.. non bisognerebbe accanirsi terapeuticamente sui malati terminali, o comungue su persone ridotte allo stato vegetativo.. non lo dico per vigliaccheria, cioe' per paura di dover soffrire.. ma perche' anche  se allo stato terminale ogni individuo non deve essere privato della sua dignita' .. diventando soltanto una larva umana.. scusate se il mio intervento puo' sembrare un po' crudo ...

Inviato il 14 Novembre 2008, 18:14:56
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Inviato il 14 Novembre 2008, 18:24:09
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Scritto da Ladyfata
ciao!!... e' un bell' argomento!! difficile prendere una posizione!!!!
ti dico quello che penso io pero'... sono dell'idea che se una persona in coma da anni senza nessuna possibilita' di riprendersi,ridotta peggio che un vegetale debba essere lasciato "andare". :-(
la sofferenza e' disumana e a volte l'egoismo di tante persone fanno il resto. dovesse capitare una cosa del genere a me vorrei che mi si staccasse la spina. non voglio soffrire io e non voglio che le persone che mi amano debbano soffrire con e per me.....anno dopo anno! :-(


bisogna pero' essere certi che non ci sia piu' niente da fare,come questo possa avvenire non lo so'; ma so' che per quanto riguarda la Englaro io sono dalla parte del padre. dopo tanti anni e' tempo che venga lasciata andar via...

questo e' il mio pensiero.sarebbe piu' complesso ma non voglio annoiare gli altri!

Scritto da probo63
condivido in pieno il tuo pensiero....  quando si e' certi che ormai non c'e' piu' niente da fare.. non bisognerebbe accanirsi terapeuticamente sui malati terminali, o comungue su persone ridotte allo stato vegetativo.. non lo dico per vigliaccheria, cioe' per paura di dover soffrire.. ma perche' anche  se allo stato terminale ogni individuo non deve essere privato della sua dignita' .. diventando soltanto una larva umana.. scusate se il mio intervento puo' sembrare un po' crudo ...

Grazie Morgana e probo per la vostra puntuale risposta e opinione ;-)

Inviato il 14 Novembre 2008, 18:24:58
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Scritto da Ladyfata
ciao!!... e' un bell' argomento!! difficile prendere una posizione!!!!
ti dico quello che penso io pero'... sono dell'idea che se una persona in coma da anni senza nessuna possibilita' di riprendersi,ridotta peggio che un vegetale debba essere lasciato "andare". :-(
la sofferenza e' disumana e a volte l'egoismo di tante persone fanno il resto. dovesse capitare una cosa del genere a me vorrei che mi si staccasse la spina. non voglio soffrire io e non voglio che le persone che mi amano debbano soffrire con e per me.....anno dopo anno! :-(


bisogna pero' essere certi che non ci sia piu' niente da fare,come questo possa avvenire non lo so'; ma so' che per quanto riguarda la Englaro io sono dalla parte del padre. dopo tanti anni e' tempo che venga lasciata andar via...

questo e' il mio pensiero.sarebbe piu' complesso ma non voglio annoiare gli altri!

Scritto da probo63
condivido in pieno il tuo pensiero....  quando si e' certi che ormai non c'e' piu' niente da fare.. non bisognerebbe accanirsi terapeuticamente sui malati terminali, o comungue su persone ridotte allo stato vegetativo.. non lo dico per vigliaccheria, cioe' per paura di dover soffrire.. ma perche' anche  se allo stato terminale ogni individuo non deve essere privato della sua dignita' .. diventando soltanto una larva umana.. scusate se il mio intervento puo' sembrare un po' crudo ...
ciao probo!
il tuo pensiero non e' crudo ma e' solo la consapevolezza che se ormai niente e' piu' possibile bisogna lasciar "andare" le persone che abbiamo amato e che ora sono ridotte in quel modo :-(
la natura e' terribile!! soffrire cosi' tanto!! e' impensabile una cosa del genere dal mio punto di vista!

Inviato il 14 Novembre 2008, 18:24:58
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Inviato il 14 Novembre 2008, 18:31:01
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Electrike... ci sarebbe tanto da dire!!
ma e' un'argomento che divide le coscienze. io e probo ti abbiamo detto la nostra ma senti anche gli altri.
ci sara' sicuramente qualcuno che la pensa diversamente!

Inviato il 14 Novembre 2008, 19:30:40
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Io penso che sia una questione molto intricata, perche' se da un lato e' vero che non e' giusto accanirsi per mantenere una persona in vita a tutti i costi, d'altro canto e' anche vero che e' disumano lasciarla morire lentamente di fame e di sete. Teniamo presente che la povera Terry Schiavo quando le fu sospesa l'alimentazione forzata impiego' molti giorni per morire e soffri' moltissimo, perche' i testimoni raccontano che lei nonostante l'immobilita' capiva tutto. In ogni caso anche se uno e' ridotto allo stato vegetativo si tratta di una morte lenta e orribile. Io in casi simili non saprei proprio quale sia il male minore, se vivere in quelle condizioni o morire in quel modo disumano. D'altronde un'iniezione di veleno sarebbe un omicidio...

Inviato il 14 Novembre 2008, 19:54:52
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indubbiamente e' una questione molto delicata che da' spazio a tutte le correnti di pensiero.. per la chiesa e' un'omicidio, per i radicali  e' una liberazione e un diritto.. ognuno dice la sua opinione come e' giusto che sia.. ma mi sorge un  dubbio.. se da un lato la morte  avviene lentamente e fra atroci sofferenze.. ma almeno si sa' che durano poco.. o pochi giorni.. dall'altra parte.. continuando a tenerle in vita.. si subisce il dolore all'infinito.. in  natura  la morte avverrebe automaticamente al cessare delle funzioni vitali... invece noi manteniamo in vita artificialmente anche quando cessano tutte le funzioni vitali..

Inviato il 14 Novembre 2008, 21:11:34
Maestro planetario
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Io sono religiosa e dico la mia opinione, non siamo Dio da poter decidere se una persona deve finire di vivere anche se si trova in quello stato,Egli non manda sofferenza più di quanto un corpo non possa sopportare, il fatto che dopo così tanti anni di coma sia ancora viva a me personalmente mi da tanto da pensare,se fosse mia figlia continuerei ad avere speranza e continuerei ad ascoltare il suo respiro finchè Dio vorrà.

Inviato il 14 Novembre 2008, 21:39:01
Dottore interplanetario
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io sinceramente non so' cosa sceglierei di fare..ovvero se dovessi pensare hai miei figli in quello stato..non so' se sarei capace di lasciarli andare per sempre...e continuerei a sperare in un miracolo...qualche tempo fa' lessi che in america stavano per staccare la spina che teneva in vita una persona   e questa improvvisamente  si sveglio' dal coma dopo 30 anni !!
ma ripeto e' una decisione troppo grande che solo trovandoci dentro puoi capire e io mi auguro di tutto cuore che mai e poi mai ne io ne la mia famiglia un giorno dovremmo prendere una decisione del genere.

Inviato il 15 Novembre 2008, 08:13:14
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non vivendo la situazione in prima persona, ora, direi che avrei preso la stessa decisione del papà di Eluana, dopo aver passato anni di fianco alla figlia che vive ormai come un vegetale, senza nessuna speranza in un risveglio... i medici sono sicuri che non c'è speranza, perchè è stata danneggiata in modo irreversibile la corteccia corticale, per cui non potrà mai risvegliarsi... Immagino il dolore di un genitore, dico che immagino perchè se non sei dentro una situazione non puoi mai capire fino in fondo... ma il fatto che abbia chiesto lui di mettere la parola fine a questa situazione, proprio lui come padre, come genitore... secondo me solo il silenzio ora dovrebbe calare su questa situazione, i mass media e i partiti e tutti noi ci siamo sentiti in dovere di esprimere un'opinione, e molti hanno criticato la richiesta del padre, ma l'ultima cosa che vorrebbe, immagino, sia di chiedere la fine se ci fosse ancora una speranza...
E' vero che l'egoismo ci porta a protrarre la presenza qui con noi dei nostri cari, anche contro ogni logica... mio padre è stato in coma, quando si è "ripreso" era paralizzato in metà corpo, se fosse vissuto avrebbe vissuto in un letto, respirato tramite la tracheotomia  e mangiato con il sondino... il Signore ha avuto pietà, noi lo avremmo voluto con noi anche così, pur di averlo, ma non potrei immaginare l'orrore di mio padre, persona attiva e vitale, per una esistenza condotta in quel modo...

Inviato il 15 Novembre 2008, 08:19:29
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Scritto da delfino302
non vivendo la situazione in prima persona, ora, direi che avrei preso la stessa decisione del papà di Eluana, dopo aver passato anni di fianco alla figlia che vive ormai come un vegetale, senza nessuna speranza in un risveglio... i medici sono sicuri che non c'è speranza, perchè è stata danneggiata in modo irreversibile la corteccia corticale, per cui non potrà mai risvegliarsi... Immagino il dolore di un genitore, dico che immagino perchè se non sei dentro una situazione non puoi mai capire fino in fondo... ma il fatto che abbia chiesto lui di mettere la parola fine a questa situazione, proprio lui come padre, come genitore... secondo me solo il silenzio ora dovrebbe calare su questa situazione, i mass media e i partiti e tutti noi ci siamo sentiti in dovere di esprimere un'opinione, e molti hanno criticato la richiesta del padre, ma l'ultima cosa che vorrebbe, immagino, sia di chiedere la fine se ci fosse ancora una speranza...
E' vero che l'egoismo ci porta a protrarre la presenza qui con noi dei nostri cari, anche contro ogni logica... mio padre è stato in coma, quando si è "ripreso" era paralizzato in metà corpo, se fosse vissuto avrebbe vissuto in un letto, respirato tramite la tracheotomia  e mangiato con il sondino... il Signore ha avuto pietà, noi lo avremmo voluto con noi anche così, pur di averlo, ma non potrei immaginare l'orrore di mio padre, persona attiva e vitale, per una esistenza condotta in quel modo...

pienamente daccordo!! vedere i nostri cari ridotti cosi'.... mai e poi mai!!

Inviato il 15 Novembre 2008, 14:00:26
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Scritto da Electrike
ciao, è da tanto che non ci si sente.
ho un compito da fare: il prof mi ha assegnato un compito, dove devo fare delle ricerche sull'eutanasia e sul fatto di cronaca di Eluana Englaro.
voi cosa ne pensate???
baci

Electrike


Non ho letto la cronaca ma io sono pro se c'è un'indicazione valida dal medico e se è fatto sotto controllo come in'Ollanda...


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Sebastian 13.11.2008
Emma Maria 20.02.2010

Inviato il 15 Novembre 2008, 14:32:15
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Scritto da gabry59
Io sono religiosa e dico la mia opinione, non siamo Dio da poter decidere se una persona deve finire di vivere anche se si trova in quello stato,Egli non manda sofferenza più di quanto un corpo non possa sopportare, il fatto che dopo così tanti anni di coma sia ancora viva a me personalmente mi da tanto da pensare,se fosse mia figlia continuerei ad avere speranza e continuerei ad ascoltare il suo respiro finchè Dio vorrà.
vedi cara gabri, anche io sono cattolico... ma penso, che in questo caso noi si vada contro DIO.. SE UNA PERSONA IN SEGUITO A UN FORTE TRAUMA.. NON RIESCE A RIATTIVARE LE PROPRIE FUNZIONI VITALI.. E VIENE AIUTATA A SUPERARE QUEL DETERMINATO MOMENTO CRITICO, AIUTANDOLA A RIMETTERSI  E' UN DISCORSO..MA VOLERLA TENERE IN VITA ARTIFICIALMENTE X 20, O..30 ANNI E' SOLO ACCANIMEMENTO TERAPEUTICO.... QUALCUNO HA IDEA COME E' RIDOTTA UNA PERSONA CHE SI SVEGLIA DOPO 30 ANNI DI COMA.... E' UNA PERSONA CONDANNATA A DIPENDERE SEMPRE DAGLI ALTRI.. MAGARI I PARENTI CHE POTEVANO PRENDERSI CURA DI LORO SONO MORTI, E LORO DEBBONO STARE CON LA SPERANZA CHE QUALCUNO LI AIUTI... BENE NON SO'  QUALE SIA STATA LA COSA MIGLIORE.. RESTARE IN VITA.. O.. NON ESSERE.. MORTO..SUBITO

Inviato il 15 Novembre 2008, 14:46:56
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come si ha il dirito alla vita, si ha anche il diritto alla morte.
Ognuno di noi ha il diritto di decidere di morire in modo dignitoso.
io sono contraria all'accanimento teurapetico.
se poi una persona non è in grado di decidere perchè in coma, sono i suoi famigliari a dover prendere questa drastica decisione.
A casa noi parliamo sempre di questi fatti, i miei figli sanno come la penso e spero che se mi dovessi trovare nella situazione di Eluana, possano decidere di farmi morire con la stessa dignità con la quale sto vivendo.

Inviato il 14 Novembre 2008, 17:37:42
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