Buongiorno a tutti, vorrei scambiare 4 chiacchere riguardo alla situazione del lavoro presente oggi in Italia.
Io sono un giovane di 22 anni, tutt’ora sto frequentando con buoni risultati il secondo anno di università e fortunatamente ho una famiglia alle spalle con la quale vivo.
Oltre agli studi, nella vita lavoro come cameriere.
Ho iniziato a lavorare nella ristorazione quando avevo 15 anni e tutt’ora posso dire di essere abbastanza esperto nel settore.
Si sa che esistono mestieri migliori e mestieri peggiori ma ultimamente sono rimasto molto sorpreso dal così nominato CONTRATTO A CHIAMATA O INTERMITTENTE. Per chi non lo sapesse questo è un contratto che consente al datore di lavoro di “chiamare” appunto il lavoratore solo quando ne necessità. Il contratto non prevede la malattia e quasi tutto il resto. In caso che una persona voglia licenziarsi dal posto di lavoro, con tale contratto non c’è nemmeno la necessità di scrivere la lettera di dimissioni

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Io fino ad oggi ho lavorato in molti bar, ristoranti e hotel, non solo posti piccoli ma anche bar e ristoranti di un certo livello (in teoria) e hotel a 4 – 5 stelle.
Specialmente negli ultimi tempi sono stato assunto con tale contratto nel 90% dei posti in cui ho lavorato.
Ci tengo a precisare che in nessun posto ho mai lavorato saltuariamente come si potrebbe pensare dal contratto, ma ho lavorato a tempo pieno ogni giorno e con tanto di straordinari per periodi dai 6 mesi ai 2 anni.
Ovviamente con un contratto del genere molti datori di lavoro ne approfittano, per fare un esempio vi racconto che in un bar nel quale ho lavorato, su 200 ore svolte in un mese ne ho viste solo 20 sulla busta paga e il resto mi è stato retribuito “a nero” a 5 euro l’ora.
Del resto, in caso di controllo da parte delle autorità, il dipendente risulta apparentemente in regola poiché il contratto esiste e ovviamente quel giorno di lavoro comparirà in busta paga.
L’unica seccatura sarebbe incappare in una denuncia sindacale da parte del lavoratore stesso, però che dovrei fare??? Denunciare ogni posto di lavoro nel quale ho lavorato?



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Io nella vita studio, vivo in famiglia e un domani di sicuro con una laurea in tasca cercherò un mestiere migliore, però mi domando come fa chi è meno fortunato di me … ad esempio chi deve pagare un affitto, chi deve mantenere un figlio o più, chi ha bisogno di fare un prestito in banca, chi ha deciso di lavorare in questo settore tutta la vita e con questo deve vivere….
Capisco che gli stessi datori sono super tassati, spremuti a loro volta e che quindi risparmiano dove possono, però dobbiamo sbranarci a vicenda??? Viviamo in un paese dove bisogna mangiare il prossimo per campare??? Stiamo andando avanti o indietro???